PRODOTTI / DRY COOLER INDUSTRIALI

Dry cooler industriali

Aerorefrigeranti per raffreddare il fluido di processo attraverso l’aria esterna, in circuito chiuso. La temperatura richiesta e le condizioni ambientali determinano quando questa configurazione è adatta.

  • Circuito chiuso
  • Raffreddamento ad aria
  • Configurazione su condizioni reali
Dry cooler industriali con ventilatori

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Raffreddamento ad aria in circuito chiuso

Il dry cooler utilizza l'aria esterna per raffreddare il fluido, senza un circuito frigorifero tradizionale. La configurazione a secco non consuma acqua per il raffreddamento ed è adatta quando la temperatura richiesta al processo resta sopra quella ambiente.

Il rapporto tra queste due temperature è quindi un criterio di scelta: la verifica deve tenere conto anche delle condizioni estive del punto di installazione.

CONFIGURAZIONI

A secco o adiabatico?

La scelta parte dalla temperatura richiesta e dalle condizioni ambientali. Le due configurazioni rispondono a condizioni diverse e vanno valutate sulla specifica applicazione.

01CONFIGURAZIONE

Dry cooler a secco

Raffredda il fluido di processo attraverso l'aria esterna, in circuito chiuso. È adatto quando la temperatura richiesta resta sopra quella ambiente e non consuma acqua per il raffreddamento.

  • Aria esterna come mezzo di scambio.
  • Circuito chiuso per il fluido di processo.
  • Nessun consumo d'acqua per il raffreddamento.
02CONFIGURAZIONE

Dry cooler adiabatico

Quando l'aria esterna non basta, il pre-raffreddamento adiabatico dell'aria può aumentare la capacità di scambio nelle giornate più calde.

  • Pre-raffreddamento dell'aria prima dello scambio.
  • Condizioni estive considerate nella scelta.
  • Variazioni stagionali valutate sulla specifica applicazione.

DIMENSIONAMENTO

La configurazione dipende dalle condizioni reali

Queste unità trovano impiego nei processi industriali e nei circuiti chiusi. Per valutare la configurazione occorrono il fluido utilizzato, la temperatura richiesta, la potenza da smaltire e le condizioni di esercizio.

01

Temperatura ambiente

Temperatura dell'aria nel punto di installazione e variazioni stagionali.

02

Temperatura di processo

Temperatura richiesta dal fluido rispetto alle condizioni ambientali.

03

Installazione

Spazio disponibile, ricircolo dell'aria e accessibilità per la manutenzione.

04

Condizioni di esercizio

Fluido utilizzato, potenza richiesta e comportamento effettivo del processo.

L'inserimento dell'unità in un sistema completo va valutato durante la progettazione dell'impianto. Per i controlli durante l'esercizio è disponibile il servizio di manutenzione programmata.

ORIENTAMENTO TECNICO

Non sai se un dry cooler è la configurazione corretta?

La scelta dipende dalla temperatura richiesta, dalle condizioni ambientali e dal funzionamento reale del processo. RE.IN. può valutare la configurazione nel contesto dell'impianto completo.

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