Servizi / Celle frigorifere

Celle frigorifere dimensionate sull'uso reale, non su un listino

Celle e ambienti a temperatura controllata per industria, distribuzione, ristorazione e logistica del freddo. Dalla nuova installazione all'ammodernamento di una cella esistente.

Cella frigorifera industriale per lo stoccaggio di prodotti

Una cella frigorifera non è un prodotto a catalogo: due celle con lo stesso volume possono richiedere potenze frigorifere molto diverse a seconda di cosa contengono, di quante volte al giorno vengono aperte e di come è fatto il locale che le ospita. Per questo il nostro punto di partenza è sempre il rilievo delle condizioni reali, non una configurazione standard.

Cosa comprende l'intervento

Seguiamo la cella nel suo insieme, non solo la parte frigorifera: valutazione dell'ambiente, dimensionamento del gruppo, realizzazione o adeguamento del volume isolato, installazione di evaporatore e unità condensatrice, collegamenti frigoriferi ed elettrici, regolazione e avviamento.

Da cosa dipende il dimensionamento

Il carico termico di una cella è la somma di contributi diversi, e sottovalutarne anche uno solo porta a un impianto che lavora sempre al limite oppure che parte e si ferma di continuo. Questi sono i fattori che raccogliamo prima di proporre una configurazione.

Fattori che determinano la potenza richiesta
Volume e superficiMetri cubi da raffreddare e superficie disperdente verso l'esterno, che dipende anche dalla forma della cella oltre che dalla sua dimensione.
Temperatura di esercizioUna cella a temperatura positiva e una a temperatura negativa, a parità di volume, richiedono impianti diversi per potenza, componenti e gestione degli sbrinamenti.
IsolamentoSpessore e stato dei pannelli, presenza di ponti termici, tenuta delle porte. Una coibentazione insufficiente si paga tutti i giorni in consumo elettrico.
Carico di prodottoQuanta merce entra, con quale frequenza e a che temperatura. Raffreddare prodotto già freddo e abbattere prodotto in ingresso sono due lavori diversi.
Aperture e movimentazioneOgni apertura porta immette aria calda e umida. Una cella di stoccaggio aperta due volte al giorno e una cella di picking aperta continuamente non si dimensionano allo stesso modo.
Condizioni del sitoTemperatura del locale attorno alla cella, posizione dell'unità condensatrice, ricircolo d'aria disponibile, potenza elettrica a disposizione.

Celle a temperatura positiva e negativa

Le celle a temperatura positiva servono per conservare prodotti che non devono congelare: ortofrutta, latticini, salumi, bevande, fiori. Il tema principale, oltre alla potenza, è l'uniformità della temperatura e il controllo dell'umidità, perché una distribuzione dell'aria mal impostata crea zone più fredde e zone più calde nello stesso ambiente.

Le celle a temperatura negativa lavorano su un salto termico molto maggiore e introducono problemi che a temperatura positiva non esistono: formazione di ghiaccio sull'evaporatore, gestione dei cicli di sbrinamento, protezione del pavimento dal sollevamento per congelamento del sottofondo, tenuta delle porte. Sono aspetti che vanno decisi in fase di progetto, non corretti dopo.

Ammodernare invece di sostituire

Quando una cella non tiene più la temperatura, la sostituzione integrale non è quasi mai la prima risposta corretta. Nella maggior parte dei casi il problema è circoscritto: un evaporatore sottodimensionato rispetto a un uso cambiato nel tempo, una regolazione mai riadattata, una guarnizione che non chiude, un condensatore sporco o mal posizionato, una carica di refrigerante non corretta. Valutiamo lo stato del sistema esistente prima di proporre qualsiasi intervento, e interveniamo anche su celle installate da altre aziende.

Settori in cui interveniamo

Cosa ci serve per valutare la richiesta

  • Dimensioni interne o volume da refrigerare, e altezza utile disponibile
  • Temperatura di esercizio richiesta e tolleranza accettabile
  • Tipo di merce conservata e temperatura con cui entra in cella
  • Quantità di prodotto movimentata e frequenza di apertura delle porte
  • Caratteristiche del locale: coibentazione esistente, spazio per l'unità esterna, alimentazione elettrica disponibile
  • Eventuali fotografie della cella o dell'area di installazione

Altri servizi

Domande frequenti

Domande frequenti sulle celle frigorifere

Quanto costa una cella frigorifera?

Non esiste un prezzo a metro cubo valido in generale. Il costo dipende da volume, temperatura di esercizio, stato del locale, potenza elettrica disponibile, tipo di merce e frequenza di utilizzo. Dopo aver raccolto questi dati possiamo preparare un preventivo specifico.

Potete intervenire su una cella installata da un'altra azienda?

Sì. Valutiamo prima lo stato del sistema esistente: coibentazione, componenti, regolazione e condizioni di lavoro. Solo dopo definiamo se serve un intervento mirato o una sostituzione.

La mia cella non tiene la temperatura: bisogna rifarla?

Non necessariamente. Nella maggior parte dei casi la causa è circoscritta a un componente, a una regolazione o alla tenuta delle porte. La verifica dello stato dell'impianto serve proprio a distinguere un problema risolvibile da una cella arrivata a fine vita.

Quanto tempo richiede l'installazione?

Dipende dalla complessità della cella e dalle condizioni del sito. Dopo l'analisi tecnica possiamo indicare lavorazioni e tempistiche dell'intervento.

Realizzate celle a temperatura negativa?

Sì. Le celle a temperatura negativa richiedono scelte specifiche su sbrinamenti, protezione del pavimento e tenuta delle porte, che vanno definite in fase di progetto.

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